«BCE: riflettori accesi sull’inflazione»
La Banca Centrale Europea di recente ha incontrato la stampa internazionale per ribadire il suo obiettivo primario: contrastare l’inflazione a livello continentale..
La Banca Centrale Europea di recente ha incontrato la stampa internazionale per ribadire il suo obiettivo primario: contrastare l’inflazione a livello continentale. “In tempi difficili, con una significativa correzione e turbolenza del mercato, è responsabilità della Banca Centrale legare le aspettative per l’inflazione così da impedire ulteriore volatilità in un mercato già fortemente volatile” ha dichiarato Jean-Claude Trichet (presidente della BCE), durante un’audizione davanti al Parlamento europeo. La BCE è dell’idea, come indicano le stime macro economiche, che la crescita nei paesi UE andrà rallentando attorno al 2% quest’anno, con rischi al ribasso anche per i periodi successivi. “In questa situazione credo che dobbiamo guardare a ciò che sta accadendo all’economia reale e in questo momento non stiamo modificando lo scenario di base” ha proseguito Trichet sottolineando che ci sono rischi di forte decrescita. “Questa non è una novità, lo abbiamo già detto in passato. Vedremo come si svilupperà in futuro l’economia reale e che effetti ci potranno essere sull’inflazione”. “Sebbene l’attuale correzione del mercato sia particolarmente complessa, multidimensionale e ancora in corso, mi sembra che conosciamo già il numero di aree dove dovremo operare significativi miglioramenti” ha concluso Trichet. Saranno necessari cambiamenti, sempre secondo l’alto dirigente BCE, nella gestione del rischio da parte delle banche e nelle regole su come le stesse devono accantonare fondi a fronte di emergenze.
di Claudio Carlo Nardacci
7 febbraio 2008